11/02/2008

Azzurro

 
ca84b8d3ddb4b0f89900d0b9f405c983.jpg
 

             

Azzurro d'un mare profondo,
del cielo sereno infinito,
azzurro di gemma preziosa
che splende elegante su un dito.

Colore che induce alla calma,
che muove alla gioia, al sorriso,
ispira pittori e poeti,
dà immagine del paradiso.

Ma quello che illumina il volto
dell'angelo posto a me accanto,
l'azzurro degli occhi suadenti
mi dona ineffabile incanto.

16/01/2008

Fai che amor sia sempre

d65dd82c65ece6f104bdc0e878352b9b.jpg
  book fotografico di krisdecurtis
 
 
 
Fai che sia sempre vivo
questo mio dolce sogno
di assaporar la vita,
avendo te al mio fianco.

Fai che duri il bisogno
d' ascoltar la tua voce
come carezza lieve
all'animo mio stanco.

Fai che s'avveri ancora
questo impazzir di sensi,
il vortice, il delirio
di questi istanti intensi.

Fai che possiamo dire
che Amore ha dominato
la nostra breve vita,
tesoro mio adorato.

 (Ignazio Amico
)




Di notte affacciato al mio terrazzo

 

 
1e127414e6b0aae632940e1f81600708.jpg

                                                                      


Notte, materno grembo,
dove la convulsa vita
s'acquieta e dorme
e domina la pace ed il silenzio.

Dalla mia casa,
posta su in collina,
m'affaccio all'ora tarda
a rimirare la mia città,
il cui stanco respiro
quassù mi par di udire,
mentre la fioca luce dei lampioni
calda l'avvolge e ne protegge il sonno. 

  E sento il chiacchierio dei grilli
e i gufi chiamarsi dentro il bosco
e, respirando il buio,
l'essere mio di dolcezza s'empie,
  di vera pace e gioia.

Poi altre luci lontane
mi soffermo a guardare,
nel cielo tempestato di brillanti,
che invisibile mano
sembra agitare,
per esaltarne tutto lo splendore.

Sovrana sta la luna ad aspettare
l'ultimo mio saluto
e quando, stanco,
cedo a Morfeo le membra,
di là dai vetri il suo sorriso appare.

       (Ignazio Amico)

15/01/2008

Inseguendo i ricordi



04c5b9a519e60c3655bcf440a76a99ad.jpg
 
 

Legati ad un tenue filo,
  come pavese al vento
i miei pensieri danzano
e frenetici dànno vita
a nascosti, sopiti ricordi;

e dagli anfratti della memoria
si ridestano immagini e voci
e luoghi e momenti vissuti,
che impazienti implorano rivivere
anche per un solo istante.

E segue il cuore il vortice dell'ombre,
il sentimento sveglia le emozioni;
è tutto un ribollire nella mente,
mentre sul volto mio spunta un sorriso
o lacrima dagli occhi amara scende.

     (Ignazio Amico)
 

Arciere

 
27133a73087deeeb095bb73467a452c5.jpg
 
 
 
 
Strali vibrati e mai giunti a segno
restano ora conficcati
nel dolore di innocenti alberi
o sparsi su putride foglie.

Deluso e stanco
ripongo la vuota faretra
lanciando un ultimo sguardo
alla mia preda che fugge,
impaurita ma viva.

Quante frecce
scoccate dal mio arco
e fatiche di queste forti braccia,
ma pochi dardi hanno fatto centro
nella mia vita come nella caccia.

    (Ignazio Amico)

14/01/2008

Verso dove?

b15e421805368bb7d690d9a8cd095e41.jpg
book fotografico di hankword
 
 
 
 
Vado, ma in realtà vengo sospinto,
verso un destino ignoto e senza luce;
avanzo a passi incerti, non ho meta,
neppure so dove la via conduce.

Spesso smarrito guardo alle mie spalle,
alla già lunga strada che ho percorso
ed avvilito resto a meditare
quanto del tempo mio sia già trascorso.

Rivivo ore di dolore e gioia,
rivedo visi amati, e sento a volte
in lontananza suoni di campane
scandire l' ore al buio della notte.

Mi ritrovo ragazzo spensierato,
giovane speranzoso ed incosciente,
capace d'inseguire con coraggio
sogni che dominavano la mente.

Cosa resta di ciò nel mio presente?
Un po' d'esperienza ormai datata,
qualche gioia che piace ricordare,
tristi rimpianti d'un'età beata.

Vorrei sedermi un poco a riposare,
ma l'impietoso tempo non consente:
bisogna andare avanti senza posa,
incontro all'al di là, incontro al niente.


 (Ignazio Amico)
  

13/01/2008

Vibrazioni

amore.jpg amore image by mnatzke78
picture by mnatzke78
 
 
 
Mani che timide si sfiorano,
dita tremanti che s'intrecciano,
immane calore ti pervade
e cerchi labbra umide
per lenire la tua arsura
ed il soffio di un alito
per inebriarti l'anima.

Poi, chiudendo gli occhi,
darsi in docile preda
al desiderio, alla passione,
donare e cogliere al tatto
caldi brividi e sussulti,
ed infine stringersi in una morsa
fino allo spasimo, al delirio.

Ignazio Amico

06/01/2008

Speranza

 

book fotografico di glamismac

 

 

Sanguino e non piango;
ferite aperte come labbra
dischiuse in un doloroso sorriso.

Con le mani riaccosto lembi
della mia carne straziata,
senza compiangermi, senza un lamento.

Stringo i denti e mi rialzo
per non vedermi inerte,
per convincermi che non è la fine.

Un tenue raggio di sole
attraversa i miei pensieri,
il piacere del viver si ridesta,
colgo qualche sorriso attorno a me:
un filo di speranza ancor mi resta.

 

 (Ignazio Amico)

 

 

Tristezza





Immagine: il peso della vita - book fotografico di Spuma


Suona lontana una campana,
rintocchi cadenzati, lenti,
che diffondono meste note
in un cielo plumbeo, tetro.

Oggi il sole si nasconde
dietro minacciose nuvole;
è gelo tutt'intorno
ed un vento freddo
intirizzisce l'anima
ed a tristezza muove.

Niente sembra sorridere
di ciò che mi circonda;
non trovo colori
per coprire il grigio che m'avvolge;
tutto mi appare ostile,
tranne il silenzio,
ove mi rinchiudo a pensare
che cosa o chi abbia rubato
la gioia mia d'un tempo.

Ignazio Amico

17/12/2007

Amo la natura

 
de13ab00d870ad3d1c3071fd0622f78f.jpg
 
 
 
 
Che gioia sentire
il respiro del mare,
il franger dell'onde,
il vento fischiare.

La pioggia sul tetto
udir picchiettare,
vedere la neve
al sole fioccare.

Il canto d'un merlo
mi porta lontano,
m'affascina il volo
d'un bianco gabbiano.

Se un arcobaleno
disegnasi in cielo
rimango rapito,
raggiungerlo anelo.

Che doni superbi
ci offre Natura:
sapessimo almeno
averne più cura!
 
 
(Ignazio Amico) 
 
 

16/12/2007

Alta marea

 
 
 
 
 
 Sotto il sorriso argenteo della luna,
si gonfia il mare e la sua forza attiva,
la risacca si fa più spumeggiante,
bramosa di abbracciar tutta la riva.

I piatti scogli vengono sommersi,
sale il livello, cresce la portata,
le onde ora si spingono più avanti,
l'arena asciutta viene già inondata.

Dura una notte questo amplesso arcano,
poi al mattino bassa l'acqua torna
e lascia in dono, sparse sulla sabbia,
rosee conchiglie e la sua spiaggia adorna.
 
 
(Ignazio Amico) 

14/12/2007

Pensare


 
book fotografico di delaurus
 
 
 
 
  Il gusto di pensare,
di rifugiarsi tra le pareti care
  dei propri ricordi
  e, riordinando il  groviglio della memoria,
riportare alla luce volti amici,
sensazioni sopite, ansie represse.

Il piacere di scegliere
ciò su cui è gradito soffermarsi;
scoprire relazioni, contiguità,
verificare inconsistenze e paure
un tempo opprimenti
ed ora sbiadite dal tempo;
ritrovare un sorriso, una carezza.

La gioia consapevole
di gestire il proprio mondo interiore,
di aprire e richiudere cassetti,
di mischiare fantastico e reale,
nella più grande libertà
di muoversi all'interno di uno spazio
che in assoluto ti appartiene.

Ignazio Amico


12/12/2007

Volare alto


 
 
 
 
  Tentare, osare, ardire,
senza posa cercare,
nulla dietro lasciare.

Degli audaci è la vittoria,
di chi al cielo dirige lo sguardo
e mediocrità disprezza.

Sono i vermi che strisciano
e sono preda dei rapaci
che volteggiano nell'aria.

Indirizzare la mente
verso grandi ideali,
ambire l'irraggiungibile,

inseguire i propri sogni
anche per spinosi sentieri,
incuranti degli insuccessi,

pretendere il meglio in assoluto,
volare alto e un dì potersi dire:
ho fatto tutto ciò che ho potuto.


10/12/2007

Slovacchia

 
 
 
 
 
 
 Slovacchia, amata terra generosa,
che speranzosa al mondo apri le porte,
bellezze incomparabili tu offri
a chi di visitarti avrà la sorte.

Lussureggiante letto del Danubio,
da cui le terre sono fecondate,
al ciel proietti le montagne verdi
di fitti boschi e le cime innevate.

Di limpidi laghetti, di castelli,
di natural bellezze sei la reggia;
sui campi estesi un mar di girasoli
al sol sorride e sotto il vento ondeggia.

Le distese di senape dorata
son visione di rara bellezza;
aquile e falchi sfrecciano nel cielo,
bianche cicogne trovan sicurezza.

Mite la gente, incline all'amicizia,
al canto melanconico e suadente;
belle le donne dai capelli d'oro
e gli occhi d'un azzurro trasparente.

Amo le tue città ricche di storia,
i borghi pittoreschi tutti in fiore,
amo il senso di pace che m'infondi,
ristoro per la mente e per il cuore.

      (Ignazio Amico)

09/12/2007

Il fascino del Natale

Poesia: Il fascino del Natale Modifica PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 2
ScarsoOttimo 
Testi autori - Poesia
Scritto da Ignazio Amico   
lunedì 03 dicembre 2007
Condividi il testo su:
blogchatta
Dicevi
diggita
faiinformazione
kipapa
oknotizie
segnalo
upnews
wikio
BlinkList
Delicious
Digg
Ma.gnolia
Mister.Wong
netscape
Reddit
Stumble
Technorati
YahooMyWeb
Ignazio AmicoIl fascino del Natale, poesia scritta da Ignazio Amico. Magiche note piovono dal cielo e soavi si librano nell'aria divine melodie, arcani suoni. Delle zampogne il fiato per le strade ...






Immagine: Christbaumkugel - book fotografico di Jörg Dickmann



br />

Il fascino del Natale

Magiche note piovono dal cielo
e soavi si librano nell'aria
divine melodie, arcani suoni.

Delle zampogne il fiato per le strade
evoca sensazioni già vissute,
ricordi dolci di persone amate.

Fredda la notte illuminata a giorno
dalle mille lucette scintillanti,
vetrine in festa, odori tutt' intorno.

Lieta la gente di scambiarsi un dono,
di porgersi un augurio, un sorriso;
ogni uomo vuol essere più buono.

In ogni casa un albero addobbato
di luci, di colori e finta neve,
con pendenti di nero cioccolato.

E poi il presepe, questa meraviglia
di tenerezza e serena armonia,
che dona gioia a tutta la famiglia:

il cielo con le stelle, le montagne,
i pastorelli in fila con gli armenti,
la vecchietta che vende le castagne;

tutti vanno alla grotta dell'evento,
dov'è nato un Bambino tutto biondo
tra noi disceso per salvare il mondo.

Ignazio




08/12/2007

Somma ingratitudine

Audio poesia: Somma ingratitudine Modifica PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 1
ScarsoOttimo 
Testi autori - Poesia
Scritto da Ignazio Amico   
giovedì 25 ottobre 2007
Condividi il testo su:
blogchatta
Dicevi
diggita
faiinformazione
kipapa
oknotizie
segnalo
upnews
wikio
BlinkList
Delicious
Digg
Ma.gnolia
Mister.Wong
netscape
Reddit
Stumble
Technorati
YahooMyWeb
Audio poesiaSomma ingratitudine, audio poesia scritta da Ignazio Amico dalla voce di Enrico Besso. Pulsa affannoso il cuore della citta' che corre frenetica incontro al niente. Nell'aria un rumore cupo, indefinito ...


Enrico Besso legge 'Somma Ingratitudine' di Ignazio Amico





Immagine: Campo di grano... - book fotografico di Bagna



Somma ingratitudine

Pulsa affannoso il cuore della città,
che corre frenetica incontro al niente.
Nell'aria un rumore cupo, indefinito,
continuo, che mette ansia ed opprime;
nel cielo una cappa di veleno
sospesa minacciosa sulle teste
di automi, che si agitano scomposti,
incitati dalla sferza di padron denaro.

Visi assenti, tirati, incuranti
di quanta bellezza ci sta intorno,
sordi alle carezze della natura,
cui dànno in cambio pestiferi veleni,
cemento su cemento, orrende mutilazioni,
facendo strazio di mari e di fiumi,
portando il deserto dove prima
lussureggiante il verde sorrideva.

Modera, uomo, la tua insana corsa:
soffermati a mirare lo splendore
di spiagge libere che il mare azzurro bacia,
fai riposar lo sguardo su declivi boschivi,
su campi ondeggianti di messi;
assapora i profumi dell'aria tersa,
ascolta l'armonia dell'universo:
Natura si fa bella perchè tu sia felice.

Ignazio Amico




07/12/2007

Alla mia donna


Audio poesia: Alla mia donna Modifica PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 1
ScarsoOttimo 
Testi autori - Poesia
Scritto da Ignazio Amico   
giovedì 06 dicembre 2007
Condividi il testo su:
blogchatta
Dicevi
diggita
faiinformazione
kipapa
oknotizie
segnalo
upnews
wikio
BlinkList
Delicious
Digg
Ma.gnolia
Mister.Wong
netscape
Reddit
Stumble
Technorati
YahooMyWeb
Ignazio AmicoAlla mia donna, poesia scritta da Ignazio Amico. Amare te e' una favola vissuta nel reale, un dolce sogno, un'estasi, un fuoco che m'assale. Negli occhi tuoi specchiandomi ...


Enrico Besso legge - Alla mia donna -
di Ignazio Amico







MY LOVE - book fotografico di @unickymous



Alla mia donna

Amare te è una favola
vissuta nel reale,
un dolce sogno, un'estasi,
un fuoco che m'assale.

Negli occhi tuoi specchiandomi,
scopro tanta poesia,
celestiale musica,
dolcezza ed armonia.

Il tuo sorriso ammalia,
contagia e spande luce,
la voce è carezzevole,
sensuale e mi seduce.

Stare con te è fantastico,
sei tu il mio tesoro,
starò sempre a proteggerti
mio bel caschetto d'oro.

Ignazio

Auguri

Audio poesia: Auguri Modifica PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 1
ScarsoOttimo 
Testi autori - Tre parole per fare poesia
Scritto da Ignazio Amico   
venerdì 07 dicembre 2007
Condividi il testo su:
blogchatta
Dicevi
diggita
faiinformazione
kipapa
oknotizie
segnalo
upnews
wikio
BlinkList
Delicious
Digg
Ma.gnolia
Mister.Wong
netscape
Reddit
Stumble
Technorati
YahooMyWeb
Auguri, poesia scritta da Ignazio Amico partecipante all'iniziativa letteraria 'Tre parole per fare poesia'. Come porger gli auguri agli amici del sito, a quelli che amministrano e a chi vi è ospitato?


Enrico Besso legge - Auguri -
di Ignazio Amico







Auguri - book fotografico di cirox



Auguri

Come porger gli auguri
agli amici del sito,
a quelli che amministrano
e a chi vi è ospitato?

Potrei tentare in musica,
offrire dolci note,
un canto in fa diesis,
ma in questo non ho dote.

Così parole adopero
che sgorgano dal cuore
ed un Natale auguro
di gioia e di calore;

e con la neve soffice
dal cielo pioveranno
prosperità e letizia
per tutto il Nuovo Anno.

Ignazio

06/12/2007

Natale di una volta

 

 

  Natale in famiglia, col presepe costruito di sassi e muschio
e tante statuine di creta rovinate dal tempo, ma sempre a noi care.
Profumo di dolcetti preparati in casa, appena usciti dal forno;
abbondanza di tutto;  sul piatto portafrutta, in bella vista, le prime
arance profumate, grossi melograni, castagne e noci.
La sera, sotto casa, la novena suonata in tutta fretta per
il troppo freddo, da musicanti improvvisati ed un po' alticci.
Per le strade negozi affollati e vetrine appannate piene di luci;
nell'aria un qualcosa di magico che induceva al sorriso ed alla gioia.
La notte santa si andava tutti in chiesa sotto il freddo ed io bambino,
riparato dal lungo mantello del papà mio, camminavo nel buio,
inciampando nelle pietre del selciato.
E poi il giorno della festa, tutti riuniti attorno alla tavola,imbandita
col servizio di piatti buono e la tovaglia ricamata a fiori.
Ed alla fine i regali, giocattoli, la nuova cartella per la scuola,
leccornie da leccarsi i baffi, i soldini dei nonni, tante sorprese,
con le animate trattative tra i fratelli per scambiarsi qualche dono.
E soprattutto l'adorabile sorriso dei nostri genitori, felici della nostra
contentezza, sorriso che non potrò mai scordare e che Natale non può darmi più.

05/12/2007

Riscattarci



book fotografico di Kumitey

 

Ombre siamo, spettri vaganti
alla ricerca del futile, del vano, 
ca
paci di ridere del pianto
e di versare lacrime ridendo; 
inabili ad uscire dalle nebbie, 
privi di ali per puntare al sole.

Gesti uguali ogni giorno
da automi telecomandati, 
anonimi ingranaggi
di una macchina infernale
che trita impietosa sentimenti, 
e sul nascere uccide i nostri sogni.

Sapessimo almeno apprezzare
la ricchezza che ci sta intorno, 
lo splendido sorriso della natura, 
capire che nell'universo immenso
siamo granelli di sabbia importanti, 
in grado di pensare e di amare.

(Ignazio Amico)

 

01/12/2007

Parapendio e sogno



 


Immagine: Parapendio sulla spiaggia - book fotografico di Cesare Tensi (Vo

Chiudere gli occhi
ed immerso nel silenzio
sentirmi sollevare,
rimanere sospeso.

Leggero come l'aria,
fluttuare e vagare
verso onirici lidi,
senza mai approdare.

D'immensa voluttà
si empie il mio respiro
e incontenibile gioia
dentro mi pervade.

Potessi gettar l'ancora
in questa dimensione,
restare nel mio sogno,
fuggire la realtà.

Ignazio Amico

30/11/2007

Passato e presente

 

book fotografico di pizzodisevo

 

Scendo giù negli abissi della mente
a ricercar ricordi e sensazioni,
scavo nel più profondo del mio cuore
a rievocare affetti e sentimenti,
ma proprio nulla regge il tuo confronto,
tenero amore mio, presente e vivo.

(Ignazio Amico)

Fiori di tiglio


book fotografico di pizzodisevo

 

 

 Filari di possenti tigli in fiore
allineati ai lati d'una strada
polverosa ed assolata.

Un profumo inebriante
vaga tenue nell'aria
evocando ricordi lontani.

Riecheggiano voci care
di persone amate e perdute,
suoni di campane ora mute.

Rivedo corse sfrenate
di un ragazzo spensierato e gaio
tra campi di rossi papaveri,

ad inseguire variopinte farfalle
ed aquiloni sospinti dal vento:
colorati sogni dell'età infantile.

Rivivo i primi turbamenti
per gli occhi azzurri di una bambina,
che mi saluta e  furbetta sorride.

E tanto caro mi è il rimembrare
che a lungo mi trattengo sotto i tigli
il profumo dei fiori a respirare.

(Ignazio Amico)

Vestita di luce

 
 
 
 
 
 

 

 

Lascia che il sole avvolga il corpo tuo,
che ogni suo raggio dal cielo a te donato
ti carezzi, penetri in te, ti dia calore e vita;

offriti al mistero che dà il verde alle foglie,
che  fa spuntar le gemme e sorridere i fiori,
che fra i colori nasce e nel bagliore muore;

abbandonati al tocco soave di chi ti sorride
e ti ha fatto sbocciare qual rosa olezzante.

Che sia la sua vivida luce a possederti
e con essa gioia d'esister sempre avrai.   

             (Ignazio Amico)

 

                                                                        

Paura del buio

 
                                                                
 

book fotografico di Lazb

 

 

Il trovarsi dal buio pesto avvolti,
chissà a che cosa l'associa la mente,
certo a difficoltà di por difesa
ad un grave pericolo incombente.

Oggi comprendo cosa c'è alla base:
noi siam figli del sole che dà vita,
esister non si può senza il suo aiuto,
realtà questa in noi bel scolpita.

Luce, perciò, rallegra e rassicura,
dona energia e rende il corpo forte;
la sua negazione ci spaura,
perchè ha il segno del freddo e della morte.

(Ignazio Amico)

Triste è la sposa

 

 

                                                                                       

book fotografico di can3ro55o

 

  Vestita di candore e un lungo velo
che vaporoso scende sulle spalle,
con passo lento, quasi titubante,
fra ali di parenti vai all'altare.

Oggi è la festa tua e sarai sposa,
ma un fatuo sorriso segna il volto,
una malinconia mal celata,
un palpito nervoso dentro il petto.

Quale pensiero alberga nella mente,
perché tu sola oggi non sei gaia?
Forse l'emozione del momento,
o la felicità che non è esplosa?

Ma quando dici sì al tuo promesso,
capisco che le lacrime copiose
che scorron sulle tue pallide gote,
più che gioia le stimola il rimpianto
d'un altro amor che tuo non sarà più.

(Ignazio Amico)

Chimere

L'immagine “http://farm1.static.flickr.com/30/97131740_ae69d81995.jpg?v=0” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

 

 

  Percorro le strade del mondo
cercando una meta agognata,
l'inseguo da anni, ma sfugge:
appena la scorgo è già andata.

Mi chiedo per quale destino
la vita è una corsa affannosa,
al suono di mille sirene,
incontro a qualcuno, a qualcosa,

E capita spesso che infine,
raggiunto  che sia il traguardo,
delusi  di quanto ottenuto,
ad altro volgiamo lo sguardo.

Mai pago è l'animo umano
di ciò che la sorte gli ha dato,
cercare, inseguire egli deve
Fortuna dal volto bendato.

Come un vibrar di corde

f7120e5597fbd6d01edbb3fe7b6c87db.jpg

 


 Luce profonda nei tuoi occhi,
 sorriso aperto sulle tue labbra,
 m'incammino con te per cogliere
 tenerezza, dolcezza, ardore,
 per sentire inebrianti armonie
 nello scenario irreale di un sogno,
 dove perdersi è bello,
 perchè è un perdersi insieme.

(Ignazio Amico)

Carpe diem

 

L'immagine “http://farm3.static.flickr.com/2418/1515933108_a79b52a2b1.jpg?v=0” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

book fotografico di loungerie

  

Corretto, scorretto, chi sa?
la vita va presa a suo modo.
Se piango, se rido, mi va,
non tento di sciogliere il nodo.

Vivendo cullato dal caso
lontano da tristi pensieri,
il cuor non avrò mai invaso
da ansie che fan prigionieri.

Crucciarsi, lottare, perchè ?
E' mero esercizio mentale
cercare quel nesso, se c'è,
fra ciò che è bene e che è male.

Che affronti titaniche lotte
o solo ti lasci campare,
arriva sicura la morte
e tocca purtroppo sloggiare

 

(Ignazio Amico) 

  

 

 



Aprirsi al sorriso

  
 

  Sorridere è liberare un raggio di luce
  da uno spacco del proprio animo.

  Ricevere un sorriso è una tenera carezza
  al nostro profondo essere.

  Scambiarsi un sorriso è intrecciare con gli altri
  tenui fili luminosi, accordi di note armoniose,
  segnali di  complice intesa.

 

 

(Ignazio Amico)