A mio padre

 


book fotografico di francescoprocida

 

Padre mio, uomo sublime
che il ciel mi ha messo accanto
sol pochi anni della mia vita,
tu gia canut
o, io giovane ancora;
ho mosso i primi passi in questo mondo
all’ombra tua, protetto, sempre amato.
Eri fiero di me, mi davi tutto,
trascuravi te stesso pur di fare
ad ogni costo la mia vita felice.
Discreta protezion che non pesava,
parlava al cuor l’esempio di tua vita;
tu t’imponevi col sorriso in volto,
con la dolcezza tenera, infinita.
E che ricordo gli ultimi momenti
di tua stanca esistenza, quando forte
sul tuo letto la mano mia stringevi,
per non mollar la vita o forse, padre,
per proteggermi ancor dopo la morte.

Ignazio Amico

A mio padreultima modifica: 2007-11-27T23:55:00+01:00da iamico
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