Arciere

 
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Strali vibrati e mai giunti a segno
restano ora conficcati
nel dolore di innocenti alberi
o sparsi su putride foglie.

Deluso e stanco
ripongo la vuota faretra
lanciando un ultimo sguardo
alla mia preda che fugge,
impaurita ma viva.

Quante frecce
scoccate dal mio arco
e fatiche di queste forti braccia,
ma pochi dardi hanno fatto centro
nella mia vita come nella caccia.

    (Ignazio Amico)

Arciereultima modifica: 2008-01-15T01:30:00+01:00da iamico
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